Meteo Abruzzo: piogge e neve in calo verso 1100-1300 metri

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Meteo Abruzzo: tra domenica 1 e lunedì 2 novembre 2026 piogge e temporali sull’Adriatico, Grecale in rinforzo e neve verso 1100-1300 metri.

Immagine illustrativa generata al computer sul tema: Cielo scuro e mare agitato lungo la costa abruzzese, con pioggia e raffiche di vento

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Meteo Abruzzo in peggioramento tra domenica 1 novembre 2026 e lunedì 2 novembre 2026, con piogge, temporali, venti in rinforzo e neve in abbassamento sui rilievi. Secondo le previsioni di Rete8, curate da Giovanni De Palma, il tempo instabile è previsto soprattutto sul versante adriatico abruzzese.

Le precipitazioni potranno alternarsi a schiarite e nuovi annuvolamenti, mentre sulle coste resta possibile una fase più intensa con nubifragi e mareggiate. Il quadro previsto coinvolge sia la fascia adriatica sia, con modalità diverse, le aree interne e montane.

Rovesci più probabili tra Pescarese e Chietino

Nelle prossime ore sono attesi addensamenti nuvolosi sull’intero territorio abruzzese, accompagnati da rovesci che potranno assumere carattere temporalesco. Le aree indicate come più esposte alle precipitazioni sono il Pescarese e il Chietino.

Rovesci sparsi sono previsti anche nel Teramano e nelle zone montuose affacciate sul versante adriatico. Diversa la situazione attesa nell’interno: sulla Marsica e sull’Alto Sangro potranno aprirsi schiarite.

  • Pescarese e Chietino: rovesci più probabili;
  • Teramano e rilievi del versante adriatico: precipitazioni sparse;
  • Marsica e Alto Sangro: possibili schiarite;
  • rilievi abruzzesi: neve inizialmente oltre 1800-2000 metri.

Nella prima fase della previsione, infatti, la quota neve resterà più elevata sui rilievi della regione.

Nuvolosità in aumento dalla sera del 31 ottobre

Tra la tarda mattinata e il pomeriggio di sabato 31 ottobre 2026 sono possibili aperture lungo la fascia costiera e sull’Adriatico centrale.

Dal tardo pomeriggio di sabato 31 ottobre 2026 e durante la notte è previsto un nuovo aumento della nuvolosità sull’Adriatico centrale, nel Teramano, nel Pescarese e nel Chietino. Nella notte tra sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre 2026 sono attesi rovesci e temporali localmente di moderata intensità.

La distribuzione delle precipitazioni resta differenziata: le aperture potranno interessare alcuni tratti della costa e dell’Adriatico centrale, mentre la nuvolosità tornerà nel Teramano, nel Pescarese e nel Chietino.

Domenica 1 novembre instabile sul versante adriatico

Domenica 1 novembre 2026 il tempo è previsto instabile, soprattutto sul versante adriatico abruzzese. Piogge anche temporalesche potranno alternarsi a schiarite e annuvolamenti, senza una condizione uniforme tra costa, zone montuose e settori interni.

Dal pomeriggio-sera di domenica 1 novembre 2026 le precipitazioni potranno diventare diffuse sul settore adriatico dell’Abruzzo, ancora con possibili temporali, e in estensione verso le zone interne. Lungo le coste abruzzesi non sono escluse piogge intense e nubifragi nella fase compresa tra domenica 1 e lunedì 2 novembre 2026.

In parallelo scenderà la quota della neve sull’Appennino centrale, attesa verso 1100-1300 metri.

Grecale in rinforzo e mare agitato

I venti soffieranno inizialmente deboli o moderati dai quadranti nord-orientali, con rinforzi lungo la costa e sull’Adriatico centrale. Tra domenica 1 e lunedì 2 novembre 2026 è previsto un deciso aumento del Grecale.

Il mare è indicato da mosso a molto mosso, con condizioni di mare agitato nel passaggio tra le due giornate e possibili mareggiate.

Lunedì 2 novembre 2026 rientra nella finestra di maltempo delineata dalle previsioni, con quota neve più bassa sui rilievi, Grecale sostenuto e mare agitato lungo la costa.

Le aree interessate dalla previsione

Il quadro comprende l’intero Abruzzo, ma distingue la fascia adriatica dalle aree interne. Pescarese, Chietino e Teramano sono collocati nel settore dove sono attesi nuvolosità e rovesci, mentre Marsica e Alto Sangro compaiono tra le zone nelle quali potranno affacciarsi schiarite.

Sui rilievi il dato da seguire è la discesa della neve verso 1100-1300 metri; sulla costa, invece, l’attenzione è rivolta alla possibilità di precipitazioni intense e alle condizioni del mare. La previsione si estende fino a lunedì 2 novembre 2026.


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