Pil italiano fermo: crescita acquisita allo 0,8% nel 2026
Il Pil italiano è rimasto fermo nel terzo trimestre 2026: crescita tendenziale e acquisita allo 0,8%, con industria in flessione e servizi in aumento.
La sede centrale dell'Istat a Roma. Foto: Agenzia ANSA — Istat, il Pil è fermo nel terzo trimestre - Notizie - Ansa.it (https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2026/10/30/istat-il-pil-e-fermo-nel-terzo-trimestre_b0a649c6-6b51-4d66-9fb0-61beccf4a187.html)
Foto: Agenzia ANSA — Istat, il Pil è fermo nel terzo trimestre – Notizie – Ansa.it ansa.it
Il Pil italiano è rimasto invariato nel terzo trimestre del 2026 rispetto ai tre mesi precedenti. Secondo Agenzia ANSA, che riporta la stima preliminare dell’Istat, la crescita tendenziale si è attestata allo 0,8%, mentre la crescita acquisita per l’intero 2026 è rimasta allo stesso livello.
La variazione congiunturale nulla è arrivata in un trimestre con quattro giornate lavorative in più rispetto a quello precedente e una giornata in più rispetto al terzo trimestre del 2025.
I numeri della stima sul Pil
La crescita tendenziale del terzo trimestre è risultata inferiore all’1,0% rilevato nel trimestre precedente. I dati diffusi sono preliminari e fotografano la stima a 30 giorni elaborata dall’Istat.
La stima preliminare ha indicato una sostanziale stazionarietà del Pil rispetto al trimestre precedente. Il dato tendenziale, pari allo 0,8%, e la crescita acquisita per l’anno si sono mantenuti sullo stesso valore.
“Dalla stima preliminare a 30 giorni del Pil per il terzo trimestre dell’anno – commenta l’Istat – emerge una sostanziale stazionarietà rispetto al trimestre precedente.” — Istat
Servizi e agricoltura in aumento, industria in calo
Dal lato dell’offerta, i servizi e l’agricoltura sono cresciuti, mentre l’industria ha registrato una flessione.
La variazione congiunturale nulla del Pil è stata la sintesi dell’aumento del valore aggiunto nei servizi e nell’agricoltura e della diminuzione registrata nell’industria. I comparti hanno quindi avuto andamenti differenti nella stima relativa al terzo trimestre del 2026.
Il contributo della domanda interna e di quella estera
La componente nazionale, calcolata al lordo delle scorte, ha dato un contributo positivo; la domanda estera netta ha invece fornito un contributo negativo.
- Domanda nazionale al lordo delle scorte: contributo positivo.
- Domanda estera netta: contributo negativo.
- Esito complessivo: i due contributi si sono compensati nella variazione congiunturale nulla del Pil.
Il contributo negativo della componente estera netta è stato compensato da quello positivo della domanda interna al lordo delle scorte. La stima non riporta il dettaglio quantitativo dei due contributi.
La crescita acquisita per il 2026
Con la stasi del terzo trimestre, la crescita acquisita per l’intero 2026 è rimasta allo 0,8%. L’Istat ha collegato questo dato alla stasi congiunturale osservata nel terzo trimestre del 2026.
“La stasi congiunturale osservata nel terzo trimestre lascia invariata a 0,8% la crescita acquisita per l’anno 2026” — Istat
Una crescita annuale dello 0,8% si otterrebbe se l’ultima parte del 2026 registrasse a sua volta una variazione congiunturale nulla. Nel complesso dell’anno, inoltre, il calendario conta tre giornate lavorative in più rispetto al 2025.
La stima definitiva del Pil
I dati del terzo trimestre restano preliminari. La data di pubblicazione della stima definitiva del Pil non è stata indicata.

1 thought on “Pil italiano fermo: crescita acquisita allo 0,8% nel 2026”