Morrissey: Miley Cyrus vuole essere rimossa dal suo nuovo album
“Bonfire of Teenagers”, progetto dell’ ex frontman degli Smiths, è in un limbo
Morrissey, sul fronte artistico e umano, non ha certo passato un buon Natale. L’ex frontman degli Smiths, sotto l’albero, ha trovato solo brutte notizie. Non solo il cantautore britannico ha rivelato di essersi separato dalla sua etichetta discografica, ma ha anche svelato che Miley Cyrus vuole essere rimossa dal suo prossimo album “Bonfire of Teenagers”. Entrambi gli annunci sono stati resi ufficiali tramite il sito ufficiale di Morrissey. Il 23 dicembre è stato pubblicato un messaggio dal titolo “Roll on 2023” in cui c’è scritto: “Morrissey si è volontariamente separato dalla direzione di Maverick/Quest. Morrissey si è anche ritirato volontariamente da qualsiasi associazione con la Capitol Records”.
Il giorno dopo, il cantante ha condiviso un’altra nota con il titolo “Miley è una punk rocker” e un’immagine dei due artisti in studio. “Miley Cyrus ora vuole essere tolta dalla canzone ‘I Am Veronica’ per la quale si è offerta volontaria come corista quasi due anni fa”, si legge. “Questa notizia arriva in un momento in cui Morrissey si è dissociato dalla Capitol Records, che possiede l’album ‘Bonfire of Teenagers’”. Un disco, diciamolo, sempre più travagliato e nell’oblio. Alla fine di ottobre, il cantautore aveva condiviso un post, poi cancellato, che annunciava l’uscita di “Bonfire of Teenagers” nel febbraio 2023. Registrato con il produttore Andrew Watt, il disco includerebbe anche collaborazioni con Iggy Pop, Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers e Flea, Josh Klinghoffer e Jesse Tobias. Era stata annunciata anche Miley Cyrus, che adesso sembrerebbe ufficialmente fuori dal progetto. Il quattordicesimo disco solista dell’ex frontman degli Smiths, 63 anni, era stato annunciato per la prima volta nel maggio del 2021, quando l’artista aveva spiegato ai fan che da un momento buio e difficile era riuscito a tirare fuori qualche cosa di artisticamente rilevante.
“L’anno peggiore della mia vita si conclude con il miglior album della mia vita”. E aveva aggiunto con un tocco di ironia: “Morrissey non ha firmato. L’album è disponibile per l’offerente più alto (o più basso)”. Ad aggiudicarsi la pubblicazione, dopo la fine del contratto con la Bmg, fu proprio la Capitol Records, anch’essa ormai fuori dai giochi. L’artista, sempre attraverso il suo sito ufficiale, aveva anche svelato definitivamente la tracklist del disco, composto da undici tracce, molte presentate già dal vivo nelle date live di quest’anno: “I am Veronica”, “Rebels without applause”, “Kerouac’s crack”, “Ha Ha Harlem”, “I Live in Oblivion”, “Bonfire of Teenagers”, “My funeral”, “Diana Dors”, “I ex-love you”, “Sure enough the telephone rings”, “Saint in a stained glass window”. Anche se “Bonfire of Teenagers” al momento si trova in un totale stato di incertezza, Morrissey ha confermato, all’inizio di questo mese, di aver prenotato uno studio per la lavorazione di un altro album chiamato “Without music the world dies”. Speriamo che il nuovo anno gli porti positività e certezze in questo delicato momento artistico in cui tutto, invece di prendere forma, sembra sgretolarsi.
