Pensioni, allarme dell’Inps: “Con l’età media di 64,2 anni rischio squilibri a lungo termine”
L’età media di accesso alla pensione in Italia, grazie alla possibilità di uscire in anticipo rispetto all’età di vecchiaia, è di 64,2 anni e questo, insieme alla generosità dei trattamenti rispetto all’ultima retribuzione, rischia di creare squilibri per il sistema previdenziale. E’ uno dei dati allarmanti che emerge dal Rapporto annuale dell’Inps. “Le previsioni Eurostat per l’Ue relative agli andamenti demografici – si legge – fanno presagire un peggioramento del rapporto tra pensionati e contribuenti, con rischi crescenti di squilibri per i sistemi previdenziali, soprattutto per quei paesi, come l’Italia, dove la spesa previdenziale è relativamente elevata”. Preoccupa anche il crollo del potere d’acquisto dei rilavorato, e non solo.
