Biancaneve, il figlio del regista del classico d’animazione contro il live action
Il figlio del regista di Biancaneve e i sette nani non è felice della realizzazione del live action con protagonista Rachel Zegler
Pur non essendo ancora arrivato al cinema e pur non avendo ancora presentato materiale ufficiale (come trailer e poster), il live action di Biancaneve ha già diviso il pubblico e l’ultima critica arriva da un figlio d’arte. Il suo nome è David Hale Hand ed è il figlio di David Hand, regista del classico d’animazione Biancaneve e i sette nani uscito nel 1937. Il live action avrà come protagonista Rachel Zegler, ma secondo quanto riferito finora farà a meno di alcuni dettagli resi principali nel film d’animazione, come la storia d’amore con il principe azzurro e la presenza dei sette nani. Anche David Hale Hand ha espresso il suo scetticismo nei confronti del live action ancora inedito.
In una recentissima intervista rilasciata ai microfoni di The Telegraph, il figlio di David Dodd Hand (che a sua volta ha lavorato con Disney negli Anni ’90) si è scagliato contro il live action esprimendo disappunto e sostenendo che anche Walt Disney in persona avrebbe disapprovato la produzione. Ecco quanto dichiarato a The Telegraph:
Si tratta di un concetto totalmente diverso e con cui non sono per nulla d’accordo, e so che mio padre e Walt, a loro volta, non sarebbero d’accordo con il nuovo film. I loro pensieri sono diventati così radicali ora. Cambiano le storie, cambiano i pensieri dei personaggi. Stanno ‘resuscitando’ molte opere passate e io non provo interesse per nulla di tutto ciò. Anzi, trovo offensivo il modo in cui trattano i film classici: non c’è rispetto né per il lavoro della Disney né per quello di mio padre. Probabilmente, lui e Walt si rivolterebbero nella tomba.
Le dichiarazioni di David Hand arrivano dopo che Rachel Zegler ha precisato che il live action non porrà al centro dell’attenzione la storia d’amore con “un tizio che praticamente è uno stalker”. Poi ha aggiunto che la trama si focalizzerà soprattutto sul “percorso interiore che la giovane intraprendere per trovare se stessa. Biancaneve sta sognando di diventare la leader che sa di poter essere e che il suo defunto padre le ha detto che può diventare”.
