SPARA ALLA MOGLIE AI DUE FIGLI E SI SUICIDA

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Tragedia familiare a Carignano, nel Torinese. Alle 5.30 circa, all’interno di una villetta privata, un uomo di 40 anni, Alberto Accastello, operaio in una ditta specializzata nell’essiccazione di cereali ha esploso alcuni colpi d’arma da fuoco, legalmente detenuta, contro la moglie Barbara Gargano, i due figli, un bimbo e una bimba gemelli di 2 anni, e il cane, sparandosi subito dopo alla testa. La donna, commessa presso il Carrefour di Moncalieri, è stata trovata senza vita dai carabinieri che, allertati dai vicini, hanno sfondato la porta. Morto anche il bimbo, mentre è gravissima la sorellina, trasportata d’urgenza all’ospedale Regina Margherita di Torino. Ora si trova in condizioni disperate in rianimazione. L’omicida è morto dopo poco l’arrivo del 118.

Secondo quanto si apprende l’uomo, pochi minuti prima di uccidersi, avrebbe chiamato il fratello, comunicandogli le sue intenzioni. L’omicida non ha lasciato alcun biglietto.

Non ci sarebbero problemi economici dietro la strage familiare avvenuta stamattina. Alla base della tragedia ci sarebbero, invece, i continui litigi tra la coppia, che negli ultimi tempi erano diventati più frequenti. Poco prima dell’alba, Accastello ha telefonato al fratello, facendogli capire le proprie intenzioni. L’uomo ha immediatamente avvisato i Carabinieri che, giunti sul posto, dopo aver forzato la porta d’ingresso, hanno trovato i corpi riversi per terra.

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