Teramo, arrestato Luca Galeotti: ammanco da 800mila euro

1

A Teramo arrestato Luca Galeotti, dipendente dell’Unione dei Comuni della Laga: l’inchiesta riguarda un ammanco stimato in 800mila euro.

Ufficiali della Guardia di Finanza e un uomo siedono durante una conferenza stampa in un ufficio.

La conferenza stampa sul caso dell’ammanco da 800mila euro. Foto: Iduepunti — GDF E PROCURA DI TERAMO. Sottrae quasi 800mila euro dalle casse pubbliche: arrestato il responsabile finanziario. Sotto controllo altri comuni... | I Due Punti (https://www.iduepunti.it/23-10-2026/gdf-e-procura-di-teramo-sottrae-quasi-800mila-euro-dalle-casse-pubbliche-arrestato-il)

La conferenza stampa sul caso dell’ammanco da 800mila euro
Foto: Iduepunti — GDF E PROCURA DI TERAMO. Sottrae quasi 800mila euro dalle casse pubbliche: arrestato il responsabile finanziario. Sotto controllo altri comuni… | I Due Punti iduepunti.it

Secondo Abruzzo Web, il 22 ottobre a Teramo i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza hanno arrestato Luca Galeotti, dipendente dell’Unione dei Comuni della Laga. Il provvedimento è stato eseguito in applicazione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e riguarda un’accusa di peculato.

L’indagine, coordinata dal pubblico ministero Stefano Giovagnoni della Procura di Teramo, ruota attorno a un ammanco stimato in circa 800mila euro. Nell’impianto accusatorio, fondi pubblici sarebbero stati dirottati nel corso degli anni verso diversi conti correnti.

L’arresto eseguito dalla Guardia di Finanza

Luca Galeotti è dipendente dell’Unione dei Comuni della Laga. L’ente territoriale raggruppa dodici comuni della vallata settentrionale della provincia di Teramo.

L’ordinanza cautelare in carcere è intervenuta nell’ambito dell’inchiesta aperta dopo una denuncia presentata dalle Fiamme Gialle nell’aprile 2026. Gli accertamenti sono coordinati dal pubblico ministero Stefano Giovagnoni della Procura di Teramo, mentre a eseguire l’arresto sono stati i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Teramo.

L’ammanco stimato è di circa 800mila euro. La ricostruzione accusatoria collega la somma a fondi pubblici che sarebbero stati trasferiti su più conti correnti nel corso degli anni.

Il meccanismo ipotizzato sui pagamenti

Il sistema ipotizzato si sarebbe basato su una metodica alterazione della fase dei pagamenti dell’Unione dei Comuni della Laga.

Le somme sarebbero state inoltre suddivise per aggirare a lungo le verifiche contabili. Si tratta della modalità indicata nell’ipotesi investigativa per spiegare come i trasferimenti avrebbero potuto eludere i controlli dell’ente.

  • ammanco stimato: circa 800mila euro;
  • fondi coinvolti: somme pubbliche;
  • modalità ipotizzata: alterazione della fase dei pagamenti;
  • scopo attribuito alla ripartizione delle somme: aggirare le verifiche contabili.

Le verifiche sui dispositivi sequestrati

Nel corso degli accertamenti sono state avviate perizie tecniche e analisi forensi sui dispositivi sequestrati al dipendente. Tra il materiale sottoposto a verifica figurano telefoni cellulari, computer e hard disk.

Le analisi mirano a rintracciare il denaro e a verificare il periodo esatto di operatività del raggiro ipotizzato. L’attività tecnica riguarda quindi sia la localizzazione delle somme sia la definizione dell’arco temporale delle operazioni oggetto dell’indagine.

I dispositivi sono al centro degli approfondimenti avviati nell’inchiesta.

L’ente coinvolto e la denuncia delle Fiamme Gialle

L’Unione dei Comuni della Laga è l’ente territoriale coinvolto nella vicenda e riunisce dodici comuni della vallata settentrionale della provincia di Teramo. L’inchiesta è scaturita dalla denuncia presentata dalle Fiamme Gialle nell’aprile 2026.

Al dipendente dell’Unione viene contestato il peculato.

La conferenza programmata per il 23 ottobre

Per la mattina del 23 ottobre era stata programmata una conferenza stampa nella sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Teramo. La scheda non riporta gli esiti né i dettagli dell’incontro.

Restano avviate le perizie tecniche e le analisi forensi sul materiale sequestrato, con l’obiettivo di rintracciare il denaro e definire il periodo esatto di operatività del raggiro ipotizzato.


1 thought on “Teramo, arrestato Luca Galeotti: ammanco da 800mila euro”

Lascia un commento

Scopri di più da Yes Magazine

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere